Pietro Mancuso, "L'Alfiere del Sogno" in mostra a Marostica
10/12/08 11:00
Da domenica 14
dicembre, dipinti e sculture al Caffè Centrale.
Presenta il prof. Mario Guderzo.

E’ dedicata all’ “Alfiere del Sogno” Pietro Mancuso la mostra che inaugura domenica 14 dicembre (ore 11.00) al Caffè Centrale di Marostica, in Piazza degli Scacchi. L’esposizione, promossa da Itaca Investimenti d’Arte in collaborazione con il locale, propone dipinti e sculture dell’artista di Valdobbiadene del quale la prestigiosa casa editrice Giorgio Mondadori ha appena pubblicato la monografia, recentemente presentata alla Libreria Palazzo Roberti dal prof. Paolo Levi e dal prof. Mario Guderzo, curatori del catalogo.
Si tratta di un momento importante per il pittore e scultore trevigiano che nella sua lunga carriera ha attraversato e approfondito diversi filoni della storia dell’arte. Scrive Mario Guderzo: “Pietro Mancuso non disconosce l’apporto della tradizione: la materia che utilizza, infatti, e i supporti stessi rivelano il suo amore viscerale per certe atmosfere, per tecniche tramandate fino a noi; è riuscito a realizzare una vera evoluzione della sua pittura, partendo dal desiderio di riconquistare le tradizioni della pittura, dall’arte antica alle avanguardie, ha rilanciato il ruolo dell’arte sia come puro piacere creativo sia come uso liberatorio dei linguaggi espressivi per giungere a “profondissimi silenzi” che trasmettono ed emozionano più delle parole”.
E ancora: “Mancuso è un artista che nel corso della sua formazione ha tenuto conto delle istanze narrative della ricerca realistica italiana, allargando, però, i suoi interessi in tutte le direzioni che il suo temperamento e le sue inclinazioni sentivano come complementari alla costituzione di un proprio linguaggio. Così la pittura di Mancuso si espande e prorompe in un “canto” spiegato, libero e genuino. La pennellata aperta, la freschezza dei toni, i colori affascinanti, il fluire delle penombre sembrano accertare che l’artista si nutre di ombre e di luce”.

E’ dedicata all’ “Alfiere del Sogno” Pietro Mancuso la mostra che inaugura domenica 14 dicembre (ore 11.00) al Caffè Centrale di Marostica, in Piazza degli Scacchi. L’esposizione, promossa da Itaca Investimenti d’Arte in collaborazione con il locale, propone dipinti e sculture dell’artista di Valdobbiadene del quale la prestigiosa casa editrice Giorgio Mondadori ha appena pubblicato la monografia, recentemente presentata alla Libreria Palazzo Roberti dal prof. Paolo Levi e dal prof. Mario Guderzo, curatori del catalogo.
Si tratta di un momento importante per il pittore e scultore trevigiano che nella sua lunga carriera ha attraversato e approfondito diversi filoni della storia dell’arte. Scrive Mario Guderzo: “Pietro Mancuso non disconosce l’apporto della tradizione: la materia che utilizza, infatti, e i supporti stessi rivelano il suo amore viscerale per certe atmosfere, per tecniche tramandate fino a noi; è riuscito a realizzare una vera evoluzione della sua pittura, partendo dal desiderio di riconquistare le tradizioni della pittura, dall’arte antica alle avanguardie, ha rilanciato il ruolo dell’arte sia come puro piacere creativo sia come uso liberatorio dei linguaggi espressivi per giungere a “profondissimi silenzi” che trasmettono ed emozionano più delle parole”.
E ancora: “Mancuso è un artista che nel corso della sua formazione ha tenuto conto delle istanze narrative della ricerca realistica italiana, allargando, però, i suoi interessi in tutte le direzioni che il suo temperamento e le sue inclinazioni sentivano come complementari alla costituzione di un proprio linguaggio. Così la pittura di Mancuso si espande e prorompe in un “canto” spiegato, libero e genuino. La pennellata aperta, la freschezza dei toni, i colori affascinanti, il fluire delle penombre sembrano accertare che l’artista si nutre di ombre e di luce”.
