PIETRO MANCUSO. Un sogno dirompente.
26/01/10 18:55
A
Treviso, dal 7 al 28 febbraio, la mostra dell’artista
veneto, pittore dell’inconscio.

E’ dedicata all’artista veneto Pietro Mancuso (Valdobbiadene, 1944) la mostra che Itaca Investimenti d’Arte organizza a Treviso, in collaborazione con il Comune, negli spazi di Casa Robegan – Ca da Noal, dal 7 al 28 febbraio 2010 (inaugurazione sabato 6 febbraio, ore 17). “Pietro Mancuso, un sogno dirompente” è curata da Mario Guderzo e Ennio Pouchard ed è la più importante esposizione mai realizzata sull’artista, con dipinti dagli anni ’80 ad oggi, molti inediti. Con una cinquantina di opere esposte, si tratta di un’occasione unica per approfondire il percorso di un artista significativo di questi ultimi decenni, interprete moderno di un “simbolismo silente”. Nella sua opera ha rielaborato le avanguardie europee conosciute nei suoi viaggi giovanili, passando da un primo momento figurativo e naturalista, basato su una visione “reale” del mondo, ad un dialogo esasperato con la propria interiorità. Nei suoi quadri, si rileva un suggestivo intreccio di espressionismo metafisico-surreale, oggi tradotto in una pittura dell’inconscio di fortissimo lirismo emozionale e di autentiche esplosioni figurative, sostenute da un segno pittorico estremamente puntuale e di preziosa tonalità e da chiarezza espositiva.
La mostra corona l’intenso lavoro di ricerca e di valorizzazione attuato da Itaca nella riscoperta di un protagonista dell’arte veneta, oggi recensito nelle maggiori testate nazionali e presente in numerose collezioni private.
In mostra è disponibile la monografia dell’artista recentemente pubblicata da Giorgio Mondadori.
Autoritratto - Olio su tavola cm 100x80 - 1996
Scomposizione - Olio su tavola cm 40x40 - 2009
Girasole - Olio su tavola cm 100x90 - 2009

E’ dedicata all’artista veneto Pietro Mancuso (Valdobbiadene, 1944) la mostra che Itaca Investimenti d’Arte organizza a Treviso, in collaborazione con il Comune, negli spazi di Casa Robegan – Ca da Noal, dal 7 al 28 febbraio 2010 (inaugurazione sabato 6 febbraio, ore 17). “Pietro Mancuso, un sogno dirompente” è curata da Mario Guderzo e Ennio Pouchard ed è la più importante esposizione mai realizzata sull’artista, con dipinti dagli anni ’80 ad oggi, molti inediti. Con una cinquantina di opere esposte, si tratta di un’occasione unica per approfondire il percorso di un artista significativo di questi ultimi decenni, interprete moderno di un “simbolismo silente”. Nella sua opera ha rielaborato le avanguardie europee conosciute nei suoi viaggi giovanili, passando da un primo momento figurativo e naturalista, basato su una visione “reale” del mondo, ad un dialogo esasperato con la propria interiorità. Nei suoi quadri, si rileva un suggestivo intreccio di espressionismo metafisico-surreale, oggi tradotto in una pittura dell’inconscio di fortissimo lirismo emozionale e di autentiche esplosioni figurative, sostenute da un segno pittorico estremamente puntuale e di preziosa tonalità e da chiarezza espositiva.
La mostra corona l’intenso lavoro di ricerca e di valorizzazione attuato da Itaca nella riscoperta di un protagonista dell’arte veneta, oggi recensito nelle maggiori testate nazionali e presente in numerose collezioni private.
In mostra è disponibile la monografia dell’artista recentemente pubblicata da Giorgio Mondadori.
Autoritratto - Olio su tavola cm 100x80 - 1996
Scomposizione - Olio su tavola cm 40x40 - 2009
Girasole - Olio su tavola cm 100x90 - 2009
