NOTE BIOGRAFICHE

Maurizio Camatta nasce nel 1966 a Polla, una piccola cittadina in provincia di Salerno immersa nella natura florida oggi tutelata nel Parco del Cilento. Il padre è Veneto e la Madre Salernitana, e in questi paesaggi trascorrerà molte estati della giovinezza, quando la famiglia fa ritorno dalla Svizzera, dove si era trasferita a lavorare.
Esordisce negli anni ottanta accanto a maestri veneti che si ispirano al paesaggio per la rappresentazione della natura dal sapore post-impressionista: dipinge inizialmente en plein air avendo come soggetto le colline del trevigiano, ma porta avanti una propria ricerca che indaga il paesaggio per penetrare la propria anima.
Frequenta assiduamente alcuni maestri, oltre che l’accademia di Antonio Pizzolon di Ponzano Veneto; sperimenta tutte le tecniche artistiche, anche l’affresco; studia inoltre la rappresentazione della figura umana, che però nella sua produzione rimane un elemento marginale.
In questo senso la sua pittura si allinea al genere del Paesaggio-stato d’animo dell’800 russo: la rappresentazione della natura è soggetto primario in grado di comunicare non solo le emozioni personali dell’artista, ma addirittura delle storie in cui più persone possono identificarsi.
Negli anni 90 in Baviera ed è allievo di Thomas Langhe all’accademia d’Arte di Bad Reichenhall, una struttura in cui oltre all’insegnamento dell’arte, si pratica la meditazione, e si coltiva la conoscenza della propria interiorità: è qui che svilupperà il proprio stile che si caratterizza per il fortissimo richiamo del mondo naturale.
Nelle opere della maturità si possono leggere le suggestioni naturali delle estati trascorse in Campania: un territorio rigoglioso ma terribilmente instabile, altamente sismico e in cui la natura si mostra nella sua varietà più colorata e multiforme. E’ una zona in cui sono presenti differenti climi, una vegetazione molto diversificata, in cui i fiumi hanno carattere torrentizio e incostante, in cui troviamo moltissime grotte carsiche, e la roccia più tipica è la colorata Flysh del Cilento, caratterizzata da stratificazioni. Possiamo cogliere rimandi a questi elementi in tutti i dipinti di Camatta.
Alla fine degli anni Novanta insegna con Thomas Langhe all’Accademia d’Arte di Geras, in Austria, e sarà influenzato dalla ricerca pittorica del maestro tedesco: si può dedurre l’affinità con la concezione della pittura come spasmodica danza che culmina nell’astrazione caotica capace di captare l’attenzione dello spettatore.
Rientrato in Italia partecipa a molte esposizioni in diverse aree per far conoscere la sua pittura, dal Friuli al Lazio e alla Toscana. Non esiterà a partecipare anche ad alcune iniziative internazionali: sarà invitato a Londra, San Pietroburgo, Heidelberg, Marbella, Arnhem, New York, Lima (Peru), Seoul e Cheongju (Korea del Sud).
Oggi vive e lavora a Refrontolo, nel trevigiano.

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MOSTRE ED ESPOSIZIONI

1995
Noventa Vicentina (VI), Galleria d’Arte

1997
Conegliano Veneto (TV), Galleria Via XX Settembre
Hamminkeln-Dingden (Germania), Galerie Turmwindmuhle

1998
Pieve di Soligo (TV), Mostra Collettiva
Arnem (Olanda), Mostra personale
Sernaglia della Battaglia (TV), Mostra Personale

1999
Padova, Galleria CD Studio
Padova, Arte Fiera
Varese, Archivio Storico Museo delle Arti Palazzo Bandera

2000
Roma, Galleria Il Girasole
Vigonza (PD), Villa Peraga
Abano Terme (PD), Hotel Kursal
Monterotondo (Roma), Galleria La Mimosa
Padova, Arte Fiera

2002
Heidelberg (Germania), Galleria Graf
Pordenone, Artefiera
Lignano Sabiadoro (UD), Galleria City
Padova, Artefiera

2003
Pordenone, Artefiera
Vigonza (PD), Villa Peraga
Palermo, Galleria Artem
Lanciano (CH), Galleria Arte Più
Sernaglia della Battaglia (TV), Personale
Padova, Arte Fiera
Castelfranco Veneto (TV), Area Esposizioni Grandi Servizi Territoriali

2004
Padova, Arte Fiera
Udine, Fiera Arte e Antiquariato
New York (USA), Art Expo
New York (USA), Galleria Behr Tissen
Vicenza, Artefiera
Castelfranco Veneto (TV), Giardini del Sole
Padova, Fiera Campionaria
Palermo, Galleria Artem
Pescasseroli (AQ), Galleria Righi
Alcamo (TP) Galleria Vaiasuso
Sarzana (SP), Galleria Lo Spigolo
Roma, Galleria Il Girasole
Mestre (VE), Galleria Maison Pratique
Padova, Mirror de la Musique
Sacile (PN), Notturna
Padova, Arte Fiera
Gend (Belgio), Fiera Internazionale d’Arte Moderna
L’Aquila, Sede Regionale dell’Abruzzo
Loreggia (PD), 9° Concorso Artistico “A. Baratella”
Castelfranco Veneto (TV), Concorso Nazionale di Pittura, scultura grafica e Acquerello “Noè Bordignon”

2005
Pordenone, Artefiera
Parma, Arte Fiera
Vicenza, Arte Fiera
Ginevra (Svizzera), Fiera Internazionale d’Arte Moderna
Belluno, Personale Top 90
Parmessens (Germania), Collettiva Galleria Venezia
Castelfranco Veneto (TV), Collettiva I Dodici
Cittadella (PD), Galleria La Cornice
Bienno (BS), Mostramercato
Castelfranco Veneto (TV), Concorso Nazionale di pittura, scultura grafica e acquerello. Premio “Noè Bordignon

2006
Firenze, Art Point Black
Parmessens (Germania), Galleria Venezia
Padova, Tre Channel SAT
Padova, Arte Fiera
Noventa Vicentina (VI), Villa Barbarigo
Cappella Maggiore (TV), Palio delle Contrade
Gend (Belgio), Fiera Internazionale
Faenza (RA), Palazzo delle Esposizioni

2007
Cisterna di Latina LT), Palazzo Caetani
Rovigo, Studio Arte Mosè
Parigi (Francia), Sky Channel
Parma, Don Chisciotte Gallery
Modena, Nuova Rete
Marbella (Spagna), Galleria El Paseo
Londra (Gran Bretagna), The Affordable Art Fair Gallery
San Pietroburgo (Russia), Nicolaj I. Rudenko
Longarone (BL), Artefiera
Modena, Galleria Mondart

2008
Bassano del Grappa (VI), Galleria Scrimin
Parma, Artefiera
Palermo, Galleria Artem
Asolo (TV), Golf Club
Lima (Perù), Centro EMpresarial
Bad Reichenhall (Germania), Kunstakademie

2009
Rovigo, Studio Arte Mosè
Venezia, Spazio Fenice
Padova, Arte Fiera
Roma, Premio “Roma 2009”


BIBLIOGRAFIA

2003
ArteXpone. Mostra d’arte contemporanea, Castelfranco Veneto 2003.
Artexpone, in “Il Gazzettino”, (31 mag. 2003).
Artexpone. Mostra collettiva, in “Il Gazzettino”, (10 giu. 2003).

2006
P.F. Listri, Camatta, [Dattiloscritto], 2006.
Sembianze della metafora, in “Il Gazzettino”, (2006).

2007
P. Listri, Maurizio Camatta, Parma 2007.
V. Baratella, Maurizio Camatta, [Dattiloscritto], 2007.
W. Tode, Costruttivismo informale nella ricerca artistica di Maurizio Camatta, [Dattiloscritto], 2007.

2008
Camatta, Refrontolo 2008.
L. Vignaga, Feste di Natale e Capodanno nel segno dell’arte dei colori, in “La Tribuna”, (2008)

2009
Terraferma. Works by Federico Errante, Annamaria Tevisan, Ruben Rizzotto, Maurizio Camatta, Daniele Marcon, Lorenzo Zanovello, edited by M. Guderzo, Castelcies 2009.

2010 e 2012 Biennale d’Arte di Asolo.

2015 Partecipazione alla Biennale di Cheongju.

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